Modenesi a Torino per omaggiare Sergio Scaglietti

Una tavola rotonda per ricordare il carrozziere preferito di Enzo Ferrari

Nel 2020 avrebbe compiuto 100 anni.

Per questo motivo il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino (MAUTO) fino al 23 gennaio 2020 ha dedicato una mostra omaggio al leggendario carrozziere Sergio Scaglietti.

Manichino sezione frontale Ferrari 250 GTO

Noi l’abbiamo visitata sabato 18 gennaio 2020.

In questa giornata siamo saliti sul treno che da Modena ci ha portato a Torino perché Egidio Brandoli è stato tra i personaggi invitati a raccontare di Scaglietti nell’ambito della tavola rotonda organizzata dal MAUTO.

L’obiettivo?

Richiamare alla mente a oggi il vissuto del carrozziere preferito da Enzo Ferrari e il suo indiscutibile contributo alla Storia dell’automobile. E’ così che anche i nostri manichini sono stati inclusi nel percorso espositivo temporaneo – nella foto qui sotto quello della Ferrari 750 Monza e, sopra, la GTO – sono serviti a ricordare e spiegare come in Scaglietti, a Modena, venivano costruite le carrozzerie delle leggendarie Ferrari.

Manichino in scala reale della Ferrari 750 Monza

Auditorium gremito

L’incontro moderato dal giornalista Giosuè Boetto Cohen (il primo a sinistra nella fotografia), è stato aperto dal benvenuto di Benedetto Camerana e Mariella Mengozzi, rispettivamente presidente e direttrice del MAUTO.

Al microfono si sono alternate le voci e i racconti di (da sinistra): Adolfo Orsi, storico dell’automobile, Afro Gibellini, dipendente alla Scaglietti, il nostro Egidio Brandoli il quale ha maturato un’esperienza quasi ventennale a fianco di Sergio Scaglietti e 40 anni come restauratore indipendente, Oscar Scaglietti, uno dei due figli di Sergio che con la famiglia ha reso possibile la realizzazione della mostra, Leonardo Fioravanti, designer, Nillo Zagni, già capo della produzione in Ferrari.

Attraverso l’iniziativa del MAUTO, il carrozziere Scaglietti è stato ricordato per la prima volta in un museo pubblico, e così anche i nostri manichini in scala reale della 750 Monza e il frontalino della 250 GTO insieme alle vetture esposte, la cui linea è stata firmata dalla S di Scaglietti, hanno contribuito a creare un percorso culturale unico e prezioso.

La Ferrari 275 GTB esposta al MAUTO in occasione dell’Omaggio al carrozziere modenese Sergio Scaglietti

La gita a Torino è stata per noi Brandoli un’occasione per visitare il MAUTO, un museo che racchiude la storia internazionale dell’automobile e che consigliamo assolutamente a tutti gli appassionati!

I simpatici fumetti di Carlo Biscaretti di Ruffia, fondatore del MAUTO

La Fiat 500 con il simbolo di Torino, la Mole Antonelliana

Crediti fotografici: www.museoauto.com