RUOTECLASSICHE

“Il pupillo di Scaglietti” – Ruote Classiche parla di Brandoli

Il famoso mensile Ruote Classiche ha fatto tappa nel nostro laboratorio di restauro di Ferrari d’epoca e, nell’edizione di settembre 2016, pubblica un lungo articolo che racconta la storia di Egidio Brandoli, “il pupillo di Scaglietti”.

Egidio ha lavorato per diciassette anni presso la carrozzeria Scaglietti; un periodo durante cui sono nate alcune delle Ferrari più belle di sempre.

Il giornalista di Ruote Classiche Gilberto Milano ripercorre tutta la sua vita: gli anni ’60 e ’70 al fianco del Sarto delle Rosse, fino all’avventura personale che ancora oggi porta il suo nome, il laboratorio di restauro Brandoli.

Egidio era il pupillo di Sergio Scaglietti e nonostante la giovane età era tra i più bravi e affidabili nella cerchia dei suoi dipendenti. Era il ragazzo a cui venivano affidati i lavori di carrozzeria e di battitura dell’alluminio più complicati, più difficili da risolvere. 

Racconta Egidio: «Fu lui a trasmettermi la grande volontà di migliorare sempre. Soprattutto, mi ha insegnato che alle auto bisogna volere bene come a una persona, si devono rispettare». 

A Egidio basta un’occhiata per capire se una forma è corretta, se quella curva è originale o se qualcosa non torna. E per un collezionista che si appresta a investire in un restauro, non c’è migliore garanzia. 

Il servizio fotografico di Roberto Brancolini, realizzato nel nostro laboratorio appositamente per Ruote Classiche, completa il racconto con le immagini.

Buona lettura!

Clicca qui per leggere l’intervista a Egidio Brandoli realizzata da Ruote Classiche